Come scegliere i colori per una casa in vendita

DI MICHELE FERRARI

DI MICHELE FERRARI

Il colore delle pareti interne ha un impatto potente sull’osservatore: può suscitare emozioni, suggerire atmosfere diverse e colpire l’attenzione del compratore. 

 

Non importa quanto siano belli gli arredi, né quanto siano funzionali gli spazi: se il colore è scadente, tutto l’ambiente risulterà scadente.

Il colore influenza la vita (e la vendita)

Il colore delle pareti è fra i fattori che più influenzano la vendita di una casa: ce lo dicono tante ricerche, ma anche venditori e agenti immobiliari.

Lo stesso appartamento grazie al colore può sembrare:

  • più grande;
  • più pulito;
  • più luminoso;
  • più accogliente;

 

In altre parole, se azzecchi le tinte giuste l’appartamento può avere più valore.

I mediatori lo sperimentano tutti i giorni: colori caldi e confortevoli rendono più facile la vendita rispetto a colori e materiali freddi o poco frequenti.
Ricorda che la vista è il senso predominante per gli esseri umani e le superfici sono un’occasione d’oro per trasferire sensazioni positive all’osservatore.

Le regole d'oro del colore

Diversi fattori possono influire sui colori usati in un interno.

E allora veniamo alla domanda: quali colori scegliere?
Prima di passare ai colori consigliati, leggi le regole qui sotto per ottenere armonia, suscitare il famoso effetto wow e non fare pasticci.

  • Fai attenzione alla luce. I colori cambiano! A seconda dell’ora del giorno, del meteo e del periodo dell’anno, cambia l’effetto. Lo stesso vale per la luce artificiale: lampade e lampadine possono cambiare completamente il colore percepito.
  • Considera la posizione geografica. Guardati intorno: se sei in una regione in cui per secoli hanno usato il bianco, un motivo ci sarà. Un abbinamento di colori riuscito in una zona d’Italia, può non essere altrettanto gradevole in un’altra, per via di un irraggiamento diverso.
  • scegli la semplicità del colore. Niente colori strani, né estremi. Questo perché la semplicità è la via per la bellezza.
  • fai attenzione alle mode. Le tendenze influenzano la percezione dei colori: un colore alla moda può valorizzare un sottofondo anonimo ma c’è un rischio: il kitsch (o cattivo gusto).Colori alla moda possono dare carattere, ma a tanti compratori potrebbero non piacere. I colori classici, invece, si chiamano così perché vanno bene sempre: piacciono a tutti.
  • considera la materia. Stiamo parlando di uno spazio fatto di materia, con la porosità dei muri, le venature del legno, la lucentezza dell maniglie e così via. I materiali reagiscono alla luce in modo diverso, con riflessi, trasparenze, ombre. Tienine conto.
  • pensa agli abbinamenti, ma senza esagerare. Non è detto che tu debba colorare l’intero immobile di un unico colore. Si possono abbinare due colori, dipingendo alcune pareti con un colore diverso, per sottolineare un elemento, dilatare o restringere la percezione dello spazio, rendere un ambiente più interessante. Come fare? Agisci sull’accostamento, proprio come fai quando devi abbinare un vestito, e non superare i due colori.

I tipi di colore

Lascia perdere la solita distinzione tra colori freddi e colori caldi. Per dipingere gli interni, è più utile che pensi a questa divisione:

  • colori neutri. Sono le tinte più diffuse nelle case di design, piacevoli e accoglienti. Puoi usarle su tutti gli ambienti e non sbagli mai.
  • colori forti. Sono tinte di carattere. Servono per sottolineare un elemento e possono arricchire la percezione di uno spazio. Possono elevare tantissimo il tuo ambiente ma sono rischiosi e vanno usati con parsimonia.

I colori neutri

Ecco i quattro colori che puoi usare in qualsiasi contesto. Esaltano gli ambienti, gli arredi, le aperture, con equilibrio. Si chiamano neutri perché non impattano: permettono all’osservatore di dimenticarsi dei muri, percependo solo l’armonia di fondo. Questi colori sono: il bianco, il tortora, il crema e il grigio chiaro.

IL BIANCO

Colore molto usato sia per gli interni che per gli esterni. È antico e moderno allo stesso tempo: usato nelle architetture contemporanee così come nelle coloriture tradizionali mediterranee. Però attenzione: se usato su tutti i muri, rende l’ambiente molto asettico. Attenzione anche alla luce: se troppo irradiato, il bianco può dare un effetto spiacevole.

  • Dove usare il bianco. Va benissimo per i soffitti: gli ambienti sembreranno più ariosi e alti. Puoi usarlo anche per i battiscopa e gli infissi. Il bianco è un colore interessante per i bagni, perché dà un senso di pulizia.
  • Dove non usare il bianco. Non usarlo sulle pareti, perché è freddo e fa moltissimo contrasto con qualsiasi mobile di colore diverso. Certo, ci sono bellissimi ambienti con pareti bianche, ma il più delle volte si tratta di contesti particolari, con architetture contemporanee e arredi minimalisti. Una considerazione: i compratori visitano spesso gli immobili quando sono vuoti, senza arredi, e il bianco provoca un senso di non appartenenza.
  • Come abbinarlo. Il bianco sta bene con qualsiasi colore. Può essere associato alle tinte neutre del tortora, del beige, del grigio, così come alle tinte forti del marrone, del verde salvia, del blu avio e del rosso corallo.
IL TORTORA

Il tortora è il classico dei classici: sta bene sempre. È leggero, caldo, accogliente e va bene per tutti i gusti. Puoi scegliere un tortora che tende al bianco se vuoi dare luminosità, ma anche al grigio o al marrone, a seconda del contesto.

  • Dove usare il tortora. Puoi usare il tortora in qualsiasi ambiente, dalle camere da letto al soggiorno, dal bagno alla cucina.
  • Dove non usare il tortora. Non ci sono controindicazioni. Non è l’ideale per i soffitti: per dare ariosità meglio optare per il bianco.
  • Come abbinarlo. Può essere associato al bianco e al marrone. Puoi anche abbinare tortora con tonalità diverse ma attenzione, non esagerare: gioca con due tonalità al massimo. Il tortora sta benissimo con tutti i materiali naturali tipici degli ambienti interni: legno a vista, legno laccato, pietra, metallo.
IL CREMA-BEIGE

È un colore neutro, tendente al bianco, reso interessante dalla componente calda del giallo. Il crema mantiene gli ambienti molto luminosi, ma assorbe la luce eccessiva, con un effetto piacevole e riposante.

  • Dove usare il crema. Va bene sempre: puoi usare il crema sia nelle zone giorno che nelle zone notte. Si sposa bene con tutti gli stili e con tutte le soluzioni di arredo.
  • Dove non usare il crema. Anche in questo caso, non ci sono controindicazioni. Evita di usarlo per i soffitti, prediligendo il bianco. Evita di accostarlo ad un grigio freddo.
  • Come abbinarlo. Essendo un colore neutro, sta bene con tutti i colori di contrasto consigliati in questa lista, come il marrone, il verde salvia, il blu avio e anche il rosso corallo. Piacevole nei contrasti con il legno a vista. Si sposa bene con la maggior parte dei mobili ed elettodomestici.
GRIGIO CHIARO

Molto contemporaneo, se chiaro. Pulito ed elegante, esalta la modernità di una casa e fa brillare le componenti bianche dei serramenti. Nelle sue tinte più leggere rimane un colore neutro, ma per evitare il rischio di un effetto metallico ricorda di scegliere una base calda, tendente all’ocra.

  • Dove usare il grigio. Va bene negli ambienti con un taglio deciso e moderno, abbinato ad arredi contemporanei. Puoi usarlo nelle zone giorno; nelle zone notte può risultare una buona opzione, ma spesso è meglio usare tinte più calde.
  • Dove non usare il grigio. Non usarlo negli ambienti d’epoca o rustici: si sposerebbe male.
  • Come abbinarlo. Il grigio si abbina al nero, al bianco, al blu avio. Si sposa bene con arredi dal taglio moderno e ai materiali contemporanei del metallo, del vetro, del marmo.

I colori forti

Ci sono colori d’impatto che possono arricchire i tuoi ambienti con un po’ di carattere. Devono abbinarsi bene con i colori neutri e puoi usarli per sottolineare un dettaglio architettonico, una parete, una porzione. Puoi usarli per correggere dei difetti, come un corridoio troppo lungo, uno spazio irregolare, un’asimmetria, trasformando la percezione dello spazio. Fra i tanti colori a disposizione, sono quattro quelli che usiamo per aumentare le possibilità di vendita di un ambiente: il marrone caffé, il verde salvia, il blu avio e il rosso corallo.

IL MARRONE CAFFÈ

Caldo e profondo, il marrone è un’ottima scelta sia per le pareti, sia per le porzioni intonacate di controsoffitto.

Ottimo se molto scuro, amplifica l’effetto chiaro-scuro delle ombre e si sposa molto bene con i colori neutri.

  • Dove usare il marrone. Va bene negli ambienti della zona giorno: cucina, studio, ingresso e soggiorno.
  • Dove non usare il marrone. Non usarlo nel bagno, né in camera da letto. Ricorda che il marrone assorbe la luce: evita di usarlo in ambienti scuri. Non usarlo se il soffitto o il pavimento sono in legno scuro.
  • Come abbinarlo. Il marrone si abbina al bianco, al tortora, al crema.
IL VERDE SALVIA

Riposante e piacevole, è interessante nelle sale da pranzo, nelle cucine e nei bagni. Può creare interessanti dialoghi con le piante d’appartamento e con le zone finestrate che guardano al giardino.

  • Dove usare il verde. Funziona sia in ambienti moderni che sugli interni d’epoca. Usato con parsimonia, può esaltare dettagli nelle zone giorno così come in camera da letto.
  • Dove non usare il verde. Evita le grandi superfici e utilizzalo solo per piccole porzioni.
  • Come abbinarlo. Il verde si abbina al bianco, al tortora, al crema. Si sposa benissimo in contrasto con tutti i materiali: legno a vista, pietra, marmo, metallo
IL BLU AVIO

Profondo e misterioso, riesce a trasformare le murature in eleganti zone d’ombra, esaltando le pareti più chiare, il soffitto, mensole ed elementi di arredo.

  • Dove usare il blu. Puoi usarlo nelle cucine, ma anche nelle camere da letto e nei bagni. Il muro, assorbendo la luce, ridurrà molto il suo impatto e farà emergere tutto il resto.
  • Dove non usare il blu. Evitalo in ambienti bui e non usarlo per grandi superfici. Non accostarlo al crema.
  • Come abbinarlo. Il blu si abbina al tortora, al bianco, al grigio chiaro. Si abbina magnificamente a tutti i materiali.
ROSSO CORALLO

Acceso, vivace, di carattere, salta immediatamente all’occhio. Usalo per fare brillare un ambiente e sottolineare un dettaglio.

  • Dove usare il rosso. Puoi usarlo nelle zone giorno, negli ingressi, nei corridoi, nelle cucine e nei soggiorni.
  • Dove non usare il rosso. Evitalo nel bagno e nelle camere da letto.
  • Come abbinarlo. Il rosso si abbina al tortora, al crema, al bianco, al grigio chiaro. Funziona con tutti i materiali.

Il colori da evitare

Vuoi ottenere il massimo dalla vendita di un appartamento? E allora lascia perdere:

  • il tuo gusto personale;
  • i colori stravaganti;
  • i colori multipli;
  • i colori sfumati;
  • i colori spugnati;
  • le decorazioni murarie.

 

Scegli i tuoi colori fra le basi neutre e se proprio vuoi sottolineare un dettaglio usa le tinte che ti abbiamo consigliato. Il fatto che il giallo canarino sia il tuo colore preferito non deve influire nella scelta. Fatti guidare da professionisti: se scegli le tinte sobrie del crema e del tortora, farai un capolavoro che piacerà a tutti.

In particolare, non considerare proprio colori come il giallo, l’azzurro, il fucsia, il rosa, il verde acido: si abbinano con difficoltà, hanno un impatto violento e portano squilibrio visivo. Stai lontano anche dal nero: è un colore bellissimo, ma solo se usato nel modo corretto.

Un'alternativa ai colori? La carta da parati

Scegli i tuoi colori fra le basi neutre e se proprio vuoi sottolineare un dettaglio usa le tinte che ti abbiamo consigliato. Il fatto che il giallo canarino sia il tuo colore preferito non deve influire nella scelta. Fatti guidare da professionisti: se scegli le tinte sobrie del crema e del tortora, farai un capolavoro che piacerà a tutti.
In particolare, non considerare proprio colori come il giallo, l’azzurro, il fucsia, il rosa, il verde acido: si abbinano con difficoltà, hanno un impatto violento e portano squilibrio visivo. Stai lontano anche dal nero: è un colore bellissimo, ma solo se usato nel modo corretto.

Se vuoi usarla, segui questi consigli:

  • usa carta di altissima qualità. Quella di bassa qualità comunica pochezza e si riconosce subito, anche da un occhio non esperto.
  • metti la carta da parati con parsimonia. Mettila solo nei punti focali, come se si trattasse di un bel quadro. Non metterla su tutte le pareti.
  • considerala nel turistico-ricettivo. Buona per il residenziale, è ottima per altre destinazioni, come il turistico, il ricettivo e il commerciale.
  • falla installare da professionisti. Un’ottima carta da parati risulta scadente se installata in modo approssimativo. Lascia fare a professionisti ed evita il fai-da-te.
  • evita fantasie troppo fantasiose. Ancora una volta, per favore, niente esuberanza. La carta da parati deve essere sobria, altrimenti rischiamo di rovinare tutto.
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